Il 10 agosto 2017 alle ore 20.00 Piazza San Pietro Caveoso sarà il teatro naturale che accoglierà "Tamburi di pace 2.1", un progetto che unisce la narrativa di Paolo Rumiz e la musica della ESYO, orchestra itinerante creata vent'anni fa dal maestro Igor Coretti, in un'evocazione corale e sinfonica grazie alla quale tutte le vie d'Europa si ricongiungeranno nella Capitale Europea della Cultura per il 2019, in una sola sera.

locandina 10 agosto 2017

 

L'organizzazione della serata è curata dal C.P. per il Club per l'UNESCO di Matera, che sotto l'alto patrocinio della FICLU e il patrocinio del Comune di Matera, ha individuato nei valori universali della pace e del dialogo interculturale tra i popoli come sanciti dall' UNESCO, il leitmotiv di attività culturali che rappresentano strumenti per la costruzione di futuro e di armonia nella comunità. Il concerto avviene oltretutto a due giorni dalla giornata internazionale della Gioventù come messaggero di Pace.
La narrazione di Rumiz e il talento di ottantuno giovani dagli undici ai vent'anni, provenienti da diciassette paesi europei raccontano una patria comune troppo male amata. Un viaggio in musica e parole dedicato a un universo unico, fatto di popoli, lingue, fiumi, mari, montagne. Si parlerà di strade, ponti, sentieri, tracce che hanno consumato milioni di scarpe, per celebrare a voce alta i “cammini”, contro il rinascimento dei muri, e ricordare chi ha migrato per lavoro, paura, curiosità, fame, amore o semplice inquietudine. Un modo per dire che l'Unione va costruita tra tutti i paesi, fino al Mediterraneo e alle aree di guerra del Medio Oriente, come testimonia la presenza di alcuni musicisti reclutati quest'anno, per la prima volta.
Nel corso della serata saranno eseguite musiche di Beethoven, Holst, Badelt, Zimmer e Respighi. Nel corso degli anni la ESYO si è esibita sotto l'Alto Patrocinio della Commissione UE, del Parlamento Europeo, dell'Iniziativa Centro Europea e della Presidenza della Repubblica, con attestati di stima da parte del Maestro Riccardo Muti e del violinista Uto Ughi. Più di 160 concerti sono stati eseguiti in Italia e in altri 13 Paesi europei insieme a solisti di fama internazionale quali Giovanni Angeleri, Uto Ughi e Ernö Kallai.
Main sponsor dell'evento è l'imprenditore materano Nicola Benedetto che, adoperatosi per la rinascita del Mulino Alvino, ha creato una struttura polifunzionale e multiculturale dedita non solo al recupero della produttività antica, ma anche alla più variegata proposta culturale e ricettiva al servizio di turisti e cittadini.
L'evento, inserito in via straordinaria nel cartellone del Festival Duni 2017, è inoltre sponsorizzato da "Matera90" e "Spazio Relax". È realizzato in collaborazione con l'Associazione Nazionale Polizia di Stato - sezione di Matera e l'imprenditore belga Geert Camerlinckx, con i quali il comitato Unesco porta avanti il progetto "Cardium".
Lo spettacolo è ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.