Si terrà dal 23 marzo al 15 aprile 2018 nei locali dell’ex ospedale San Rocco di Matera la mostra “La via della Croce – Matera per L’Aquila

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La mostra, promossa dal C.P. il per Club Unesco di Matera, è realizzata in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Basilicata; l’organizzazione della mostra e la presenza delle opere sono state possibili grazie all’impegno culturale e istituzionale del C.P. Club per l’Unesco di Matera, in sinergia con il Club per l’Unesco dell’Aquila, soci della Federazione Italiana Club e Centri per l’Unesco che aderisce alla iniziativa. L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS APS Sezione territoriale di Matera ha supportato l’artista Marco Rindori nella produzione delle tavole a rilievo con le informazioni in braille (raffiguranti le 14^ stazioni della Via Crucis) per consentire anche ai non vedenti di poter seguire la mostra.

La mostra è composta da oltre 60 opere gentilmente concesse da istituzioni e artisti tra cui la Diocesi di Castrovillari, la Pro Loco di Spello, la Fondazione Vivarelli di Pistoia che ha offerto il Cristo di Vivarelli, il Comune di Accadia con le stampe settecentesche di una Via Crucis. Da San Severo arriveranno dieci diorama, alcuni bronzi da Roma, sculture da Firenze e altre opere da Salerno e Brescia. Si potranno ammirare anche una collezione di reliquie di Santi e il Santo Sepolcro, ispirato ai Sassi e alla Murgia Materana. Ideato e progettato dal maestro Francesco Artese l’opera è stata realizzata dall’artista Francesca Cascione: si presenta con una grande grotta tipica dell’habitat rupestre che riproduce il Santo Sepolcro, dove, secondo la tradizione cristiana furono depositate le spoglie mortali di Gesù dopo la Crocefissione.

Fil rouge della Mostra è la Via Crucis realizzata in esclusiva per Matera dall’autore d’arte Marco Rindori, con richiami al paesaggio della Murgia e dei Sassi e riprodotta a rilievo su tavole dalle linee essenziali per consentirne la visibilità tattile, in un impegno del C.P. Club per l’UNESCO Matera con L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS APS di Matera per la fruibilità dell’arte senza confini di linguaggio e abilità. Per questo le Stazioni, ispirate al commento di Paul Claudel nella traduzione di don Basilio Gavazzeni, consulente teologico della mostra, sono tradotte in cinque lingue e incise su lastre di rame con la scrittura braille.

Il percorso della mostra si apre e si conclude con la città di L’Aquila protagonista. Dal centro abruzzese, duramente colpito dal terremoto del 2006, arriva infatti la “Bolla del Perdono”, una Bolla pontificia emessa da Papa Celestino V il 29 settembre del 1294 e riconosciuta nella sua autenticità da Papa Paolo V. E’ la terza volta che la “Bolla del Perdono” si sposta dall’Aquila. La prima volta è accaduto per il restauro e la seconda per Expo 2015 a Milano. L’ultima opera della mostra è un bozzetto del monumento realizzato da un artista toscano denominata “Aquila Salutis”. E’ stata donata alla città abruzzese dopo il terremoto e rappresenta la morte e la rinascita di quella comunità. E’ la riproduzione in scala 1/100 dell’opera presente a L’Aquila.

Per informazioni e prenotazioni contattare la segreteria organizzativa Matera Convention Bureau ai seguenti numeri:

Tel. +39 0835.339401; Cell. +39 388.1935238

Orari Mostra: Ore 10.00 – 21.00 nei locali dell’ex ospedale di San Rocco a Matera dal 23 marzo al 15 aprile 2018

Costo: Euro 5,00 per persona (Under 10 Free). Prevista una riduzione per i cittadini residenti a Matera.